Prosciutto San Daniele DOP

Prosciutto Crudo San Daniele DOP e Piano Alimentare Personalizzato?

L’apporto nutritivo dei salumi in una dieta personalizzata viene spesso sottovalutato. Il prosciutto crudo è una carne conservata, non un insaccato, e può rivelarsi di grande importanza per la nostra alimentazione.

Scopriamo insieme uno dei prodotti più importanti della nostra Italia.

Il Prosciutto di San Daniele è un prodotto completamente naturale, fatto solo con carne di maiale italiano, sale marino e aria di San Daniele. Privo di additivi e conservanti, è nutriente e facilmente digeribile.

Il San Daniele ha un gusto equilibrato e perfetto ed è un’ottima fonte di proteine nobili, di vitamine e minerali.

San Daniele Prosciutto

Il prosciutto di San Daniele a differenza degli altri salumi e affettati, è lavorato in modo naturale, per questo non contiene additivi o conservanti. Apporta all’organismo soprattutto proteine buone e grassi monoinsaturi, ma anche amminoacidi essenziali (come la valina, la leucina e l’isoleucina, essenziali per l’alimentazione degli sportivi), vitamine del gruppo B ed E, sali minerali, ferro, zinco e selenio.

Per il suo elevato valore nutrizionale e la sua facile digeribilità, garantita da una stagionatura non inferiore ai 13 mesi, il Prosciutto di San Daniele DOP è ideale per il regime alimentare degli sportivi, ma anche dei bambini, degli anziani e di diete ipocaloriche.

Il Prosciutto San Daniele DOP è un prodotto totalmente naturale, privo di conservanti responsabili di danni alla salute, nello specifico l’assenza di nitriti e nitrati non evita la formazione del botulino.

La porzione consigliata è di circa 80g da accompagnare con delle verdure e una fonte di carboidrati integrali (una porzione di pane integrale o di segale) oppure patate (cotte al forno o bollite),  da evitare i crostini perchè il prosciutto è già salato.
Le fibre delle  verdure sono importanti per un piatto bilanciato,  le verdure che si sposano bene con il gusto delicato del prosciutto San Daniele sono quelle con gusto neutro e dolciastro come la lattuga, le carote, le zucchine, l’indivia o la rucola. Puoi condire il piatto con olio a crudo, leggero e ricco di antiossidanti e fonte di acidi grassi polinsaturi. Eventualmente puoi sostituire l’olio con semi di zucca, semi di chia o anche una piccola porzione di avocado.

pasta light prosciutto san danieleUn piatto bilanciato che vi consiglio con l’arrivo dell’estate:
– pasta integrale fredda con prosciutto crudo e broccoletti cotti al vapore.

L’attenzione dovuta con il prosciutto crudo è la presenza di sale, ogni porzione da 50 grammi infatti presenta in media 500 mg di sodio, che equivale a circa il 25% dell’apporto giornaliero che viene consigliato dagli esperti.
Si può ridurre l’apporto di sodio facilmente evitando di salare le altre pietanze che accompagnano il prosciutto crudo, come l’insalata, le verdure grigliate, ma anche il pane, che andrebbe scelto integrale.
Inoltre è fondamentale bere almeno due litri d’acqua al giorno.
San Daniele DOP
Prosciutto San Daniele

TABELLA NUTRIZIONALE (per 50g)

Valore energetico: Kcal 136

Grassi saturi: g 3,3

Sodio: g 0,89

Zinco: mg 1,19 (11,9 % RDA*)

Vitamina B6: mg 0,52 (37,1 % RDA*)

Proteine: g 12,9

Grassi monoinsaturi: g 4,3

Fosforo: mg 92 (13,1 % RDA*)

Vitamina B1: mg 0,34 (30,9 % RDA*)

Vitamina PP: mg 2,57 (16,0 % RDA*)

Carboidrati: g 0,1

Grassi polinsaturi: g 1,4

Potassio: mg 291 (14,5 % RDA*)

Vitamina B2: mg 0,10 (7,1 % RDA*)

*RDA Razione giornaliera raccomandata. Valori nutrizionali medi.

Cosa vuol dire DOP e perchè?

Il marchio DOP, la Denominazione d’Origine Protetta, arrivato il 12 giugno 1996 da parte dell’Unione Europea, sancisce il forte legame causale tra la zona geografica di San Daniele, con i suoi tratti ambientali ben distinti, e le caratteristiche che il Prosciutto assume in questo luogo, non replicabili altrove.

Per garantire la replicabilità delle qualità organolettiche del prodotto, tutta la fase relativa alla lavorazione delle cosce fresche di maiale è condotta esclusivamente nei soli prosciuttifici aderenti al Consorzio di San Daniele, nell’omonima località geografica friulana.

 

Come deve essere conservato?

A seconda delle modalità di acquisto consigliamo:

– Affettato al banco fresco
Per migliorare la degustazione del prodotto affettato al banco fresco si consiglia di consumarlo subito, a distanza di una/due ore dopo l’acquisto e comunque entro 12 ore. Nel frattempo, si raccomanda di conservarlo in frigo ad una temperatura compresa fra +1°C e +7°C.

– Vaschette Preaffettate

Queste confezioni vanno conservate in frigorifero, ad una temperatura compresa tra +1°C e +7°C, ed aperte 5/10 minuti prima del consumo.

– In Tranci

L’impiego del sottovuoto consente di mantenere più a lungo la fragranza del prosciutto. Se la confezione è mantenuta chiusa ed integra in frigorifero, è consigliabile in ogni caso consumare il prodotto entro un tempo massimo di sei mesi. Prima di riprendere ad affettare il prosciutto, si consiglia sempre di scartare la prima fetta.

Dopo aver estratto il prosciutto dalla confezione sottovuoto, è necessario avvolgerlo con opportuno materiale (pellicola, carta monouso) per evitare che assorba altri odori; quindi riporlo in frigorifero ad una temperatura compresa tra +1°C e +7°C.

Prosciutto San Daniele DOP

Commenti

commenti