Metodo Veraforma

Mangiare bene significa fornire quotidianamente al nostro corpo tutto ciò di cui ha bisogno.

Il mio metodo si basa proprio su questo: una corretta alimentazione previene infiammazioni, preserva la giovinezza, migliora la digestione e riduce i fattori di rischio di numerose malattie come l’obesità, il sovrappeso, il diabete e l’infiammazione delle pareti delle arterie.

Veraforma non prevede digiuni o privazioni, bensì si tratta di un metodo basato su pasti bilanciati che ti permettono di perdere grasso e migliorare la tua COMPOSIZIONE CORPOREA rispettando i tempi necessari.

È un percorso strutturato in tre fasi, ognuna con un obiettivo specifico e misurabile.

Fase 1

Nella prima fase viene applicata una strategia nutrizionale il cui obiettivo è sfiammare, in quanto i kg di troppo connessi ad una cattiva alimentazione talvolta atrofizzano o/e alterano le funzioni metaboliche.

Prima di raggiungere la forma fisica ideale occorre quindi combattere l’infiammazione dall’interno con una giusta alimentazione.

Su cosa si basa una dieta antinfiammatoria? 

Innanzitutto è fondamentale ridurre l’assunzione di zuccheri e grassi buoni come l’olio extravergine d’oliva e i carboidrati ad alto indice glicemico, compensando con un giusto apporto di omega 3 e omega 6. 

Una dieta antinfiammatoria prevede l‘eliminazione o la riduzione di dolci, bevande alcoliche, cibi confezionati, pane bianco, riso e farine raffinate, succhi di frutta e bevande zuccherate.

E quindi è una dieta senza carboidrati?

Assolutamente no! Si tratta semplicemente di una scelta dei carboidrati più mirata e consapevole; sicuramente è una dieta ipocalorica rispetto al fabbisogno energetico, ma basata su quantità stabilite e combinazioni di alimenti specifici.

Inoltre prevede un buon consumo di frutta e verdura con l’obiettivo di assumere fibre alimentari, cereali a basso indice glicemico, frutta secca, semi oleosi, legumi e proteine animali magre. 

Gli alimenti che saranno eliminati o ridotti sono quelli industriali che contengono grassi saturi, trans e zuccheri. 

Si perde peso in questa fase? 

Certamente, essendo una dieta composta da alimenti poco densi energeticamente e quindi ipocalorica. Dunque con la prima fase vi sentirete più sgonfi in quanto vi sarete liberati dei liquidi in eccesso e inizierà la vostra fase di dimagrimento accompagnata da una perdita significativa di peso.

Fase 2: Ricomposizione corporea

In questa fase si procede con una dieta personalizzata in base al proprio obiettivo, al proprio stile di vita, in base alle proprie esigenze e gusti.

Il primo passo è quello di conoscere il proprio fabbisogno energetico, cioè di quante calorie hai bisogno in media ogni giorno per mantenere il peso (dieta normo calorica), per perdere peso (dieta ipocalorica) o per mettere massa (dieta ipercalorica), e quindi migliorare la propria composizione corporea. 

Il piano alimentare prevede la giusta ripartizione dei macronutrienti, da impostare insieme in base alle proprie esigenze, e si baserà su un’alimentazione abbastanza variegata che comprende pasta, pane, riso non raffinato, farine e cereali integrali, proteine animali e vegetali, uova, verdure, frutta e grassi “buoni” come olio evo, frutta secca e avocado. 

In questa fase la dieta risulterà più flessibile per quanto riguarda le scelte alimentari ma le porzioni saranno stabilite e personalizzate. Si prediligono alimenti naturali e non eccessivamente lavorati, non vengono esclusi i grassi saturi, ma notevolmente ridotti, prediligendo quelli insaturi. 

Nota fondamentale: è previsto un pasto libero preferito che renderà il percorso di dimagrimento più semplice e sostenibile. 

Fase 3

La durata della seconda fase è più o meno flessibile a seconda dell’obiettivo da raggiungere. 

Non esiste un fisico o una forma perfetta ma sicuramente esiste la dieta perfetta, sostenibile nel tempo e in termini di salute, che ti permette di mantenere e/o migliorare sempre di più la composizione corporea.

Ma cos’è una dieta sostenibile nel tempo? 

È un’alimentazione che non prevede privazioni ma uno stile di vita sano ed equilibrato. 

La terza fase consiste proprio in questo: il raggiungimento e la scoperta della tua alimentazione ideale, cioè un modo sano di mangiare che ti sostenga fisicamente, mentalmente ed emotivamente, poiché se una dieta porta malessere fisico e mentale allora non è quella giusta. 

Spesso diete prive di carboidrati, proteine e grassi essenziali possono influire negativamente sulla salute ormonale e cerebrale: puoi diventare irritabile, avere sbalzi d’umore e mal di testa a causa della mancanza di calorie e cibo nutriente. Inoltre la fame può influire sul sonno: esso riveste un ruolo fondamentale nel controllo degli ormoni, in particolare della grelina (ormone della fame) e della leptina (ormone della sazietà). 

La mancanza di sonno fa aumentare i livelli di grelina e di leptina, il che fa sentire affamato. 

Per non dimenticare il cortisolo, un ormone fondamentale per la riuscita del vostro percorso. Talvolta regimi alimentari sbagliati, digiuni prolungati, allenamenti estremamente intensi e mancanza di sonno determinano un aumento di questo ormone con conseguenze come aumento del grasso, perdita di massa muscolare e ossea, riduzione delle difese immunitarie, aumento della ritenzione idrica, gonfiore, probabilità di comparsa di cellulite e mancanza di risultati.

Dunque, per migliorare la composizione corporea, la corretta alimentazione va affiancata ad un giusto allenamento, fondamentale per generare massa muscolare, da cui dipende un metabolismo più elevato.

Vi ricordo che un buon metabolismo viene costruito gradualmente e con costanza, cioè è il risultato di anni di abitudini di vita; se sei sportivo e hai sempre mangiato bene hai costruito nel tempo un buon metabolismo, per cui periodi di non dieta o giorni di iperalimentazione non avranno un grande impatto sul tuo corpo.