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Dieta chetogenica: benefici e svantaggi

La dieta chetogenica è basata sulla riduzione dei carboidrati, che permette all’organismo di aumentare il consumo energetico dei grassi contenuti nel tessuto adiposo.

Quando il glucosio è presente sufficientemente allora risulta essere la sorgente di energia migliore per la maggior parte dei tessuti corporei. Quando invece inizia a scarseggiare, molti organi e tessuti possono utilizzare come fonte di energia acidi grassi, o può convertire altre sostanze in zuccheri, attraverso un processo chiamato gluconeogenesi.

Alcuni organi, tessuti e fibre muscolari in condizioni di carenza di glucosio possono utilizzare i corpi chetonici, sostanze derivate dalle scorte lipidiche, la cui concentrazione è molto ridotta in condizioni normali ma aumenta in situazioni particolari, come un lungo periodo senza introduzione di carboidrati.

La dieta chetogenica è stata utilizzata clinicamente per oltre 80 anni, principalmente per il trattamento sintomatico dell’epilessia nei bambini. La classica dieta chetogenica è stata sviluppata negli anni ’20 per imitare i cambiamenti biochimici associati a periodi di limitata disponibilità di cibo.

Dieta Chetogenica e cibi consigliati

La maggior parte dei pasti in una dieta chetogenica comprende questi alimenti:

  • Carne: carne rossa, alcuni affettati, carne  bianca come pollo, coniglio, tacchino, ecc.
  • Pesci: salmone, merluzzo, spigola, trota, tonno, sardine, acciughe e sgombro.
  • Uova: uova intere perfettamente coltivate.
  • Noci e semi: mandorle, noci, semi di lino, semi di zucca, semi di chia, ecc.
  • Oli sani: olio extra vergine di oliva, olio di cocco e olio di avocado.
  • Verdure a basso contenuto di carboidrati: la maggior parte delle verdure verdi, pomodori, cipolle, peperoni, ecc.
  • Condimenti: sale, pepe e varie erbe e spezie salutari.

Benefici della Dieta Chetogenica

La dieta chetogenica viene spesso utilizzata per il trattamento dell’obesità in soggetti accuratamente selezionati: tra i vantaggi più rilevanti c’è senza dubbio la rapidità dei risultati, la riduzione della sensazione di fame tipica della chetosi e la maggior aderenza al piano alimentare che risulta in genere molto facile da seguire.

Altro importante ambito d’applicazione è quello legato al trattamento di soggetti che richiedano un rapido calo di peso nella preparazione ad interventi chirurgici in cui il peso corporeo ha un ruolo determinante.

Ulteriori benefici apportati da un percorso di dimagrimento basato sulla dieta chetogenica sono:

  • Riduzione mirata delle adiposità localizzate con esaltazione della lipolisi distrettuale, grazie all’azione dell’ormone GH; ciò determina un riequilibrio della silhouette, specialmente nelle pazienti che presentano una distribuzione del grasso di tipo ginoide
  • Protezione della massa muscolare grazie alll’apporto di proteine ed aminoacidi ad alto valore biologico e di aminoacidi quali arginina, ornitina, citrullina, taurina e BCAA, stimolanti la produzione di GH, permette di proteggere la massa magra.
  • Riduzione importante del grasso addominale valutata in centinaia di pazienti con la tecnica ecografica.
  • Diminuzione dei livelli ematici dell’insulinemia con miglioramento o normalizzazione dell’ indice HOMA, che è un misuratore dell’insulinoresistenza
  • Miglioramento o normalizzazione dei parametri della sindrome metabolica (glicemia, trigliceridi, colesterolo, pressione arteriosa, steatosi epatica, indici infiammatori e riduzione circonferenza vita)
  • Se il paziente ha un diabete di tipo 2, la sua glicemia tenderà a normalizzarsi, in quanto il consumo di zuccheri è abolito; pertanto andranno sospesi per la durata della dieta gli antidiabetici orali
  • Se il paziente è iperteso la sua pressione arteriosa diminuirà o si normalizzerà durante la dieta oloproteica; pertanto andrà sospesa o modulata la terapia antipertensiva
  • Miglioramento del sonno
  • Miglioramento della pelle
  • Efficacia della dieta in paziente che eseguono terapie cortisoniche o in paziente con terapie tiroidee

Esiste una letteratura emergente a sostegno dell’uso della dieta chetogenica per una varietà di condizioni neurologiche. Questi studi preliminari si basano in gran parte sull’idea fondamentale che metabolicamente la dieta chetogenica può avere effetti protettivi sul sistema nervoso.

Controindicazioni della Dieta Chetogenica

La dieta chetogenica è controindicata in soggetti che dispongono di una serie di patologie particolari:

  • alcolismo
  • disturbi alimentari
  • malattie cardiache
  • gravidanza e allattamento

Non risultano verificate le teorie secondo le quali la dieta chetogenica possa aumentare il colesterolo “cattivo” LDL.

Consiglio

La dieta chetogenica è molto utile nel caso in cui ci sia bisogno di una notevole perdita di peso in tempi rapidi.

Il mio consiglio è quello di affidarsi ad un esperto nel settore in modo da poter ottenere risultati duraturi riuscendo gradualmente a migrare verso una dieta medirettanea.

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