Il latte fa bene o fa male?

Ippocrate diceva . Per ognuno il latte della propria specie è bene,  ma quello di altre specie è dannoso“.

L’uomo è l’unico animale che beve il latte dopo lo svezzamento! Ma allora il latte fa male?

In epoche di non sovrabbondanza calorica, il latte ed i suoi derivati apportarono nutrienti e calorie utili alla nostra sopravvivenza. Avere più fonti a cui approvvigionarsi e soprattutto poter conservare le calorie attraverso i formaggi, ha permesso nell’antichità all’uomo di sopravvivere più facilmente.
Per il neonato il latte materno è l’unico e il miglior nutrimento, ma non lo è il latte vaccino , diverso nella composizione in percetuale di macronutrienti e micronutrienti.

Per quanto riguarda l’ insostituibilità del latte e i derivati come fonte di calcio( utile allo sviluppo di ossa e denti ), si deve riconoscere che gli uomini nel paleolitico avevano ossa e denti robosti e senza segni di osteoporosi, questo perchè l’ alimentazione, ricca di frutta e verdura, creava un ambiente alcalino con effetti protettivi per le ossa ; viceversa i latticini sono alimenti acidificanti che favoriscono la perdita di calcio dalle ossa .  Per cui il latte non è fondamentale perché possiamo assumere calcio  attraverso noci, semi crudi e verdure a foglia verde.

 E  Il lattosio ? CHE EFFETTI HA? 

Solo il 35% degli adulti ha ancora attivo l’enzima della lattasi e riesce a digerire il lattosio anche da grande.

Chi perde la lattasi non è in grado di scindere il lattosio  in glucosio e galattosio. Così questo disaccaride rimarrà nell’intestino producendo un duplice effetto: gas prodotto dai batteri che lo metabolizzano, richiamo di acqua e successiva diarrea. La lattasi è un enzima inducibile, il che vuol dire che chi ce l’ha ma non beve mai il latte lo perde, e diviene intollerante. Possiamo essere molto intolleranti per cui avremo problemi anche a mangiare derivati del latte (formaggi e yogurt) o poco. Per concludere il lattosio può essere per alcuni individui molto fastidioso, per altri invece si comporta come un qualsiasi disaccaride (quindi non da problemi).

Dunque  il latte non è necessario, se vi dà problemi eliminatelo , al contrario se vi piace continuate a berlo ed a mangiare i suoi derivati. Da un punto di vista nutrizionale, guardando alla composizione degli acidi grassi saturi del latte, conviene limitarli preferendo il latte scremato e lo yogurt magro (senza aggiunta di zuccheri).

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